PAUL GINSBORG, SERGIO LABATE e MARCO REVELLI

“Passione e politica ai tempi di Renzi”

modera Anna Picciolini (liberetutte)

Venerdì 14 ottobre ore 21:15
L'Affratellamento - Via Giampaolo Orsini 73

La crisi di fiducia verso la politica, la crisi della rappresentanza e delle sue istituzioni, la crisi dei partiti e del loro ceto, insieme con l'irrisolvibile crisi economica, appaiono in questo tempo formare altrettante carte nelle mani di Renzi. Illusionista abile nel gioco di prestigio che trasforma i problemi in risorse: in fattori di legittimazione di un nuovo potere e di un'unica dominante passione, quella dell'uomo solo al comando che sempre più in fretta decide. Un populismo istituzionale fondato sulla magia del linguaggio e sul mito dell'energia, che parla un linguaggio semplificante fino al cattivo gusto (i professoroni i gufi...), con un'energia tutta rivolta al potere di “chi vince” che tacita chi si oppone (la maggioranza governa per cinque anni e non ce n'è per nessuno...). Da questo regime di passioni vuote governate dal narcisismo non si esce però senza una rivoluzione della politica, che provi a riconoscere il valore e la forza della vita, perché affronta il terreno pieno dei sentimenti e delle relazioni che sono guidati dalle passioni: ma quali e come?
Un alfabeto di passioni, da riscoprire e combinare fra loro in nuove modalità e pratiche politiche, può offrire uno strumento valido per uscire dall'incantesimo populista di cui si veste il neoliberismo globale e la sua renziana rappresentazione italiana: una scommessa e un invito.

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