SALVATORE SETTIS, ANNA FAVA e TOMASO MONTANARI

“Costituzione!  Perchè attuarla è meglio che cambiarla”

dibattito con gli autori del libro, che con Montanari sono anche firmatari dell'Appello di giuristi ed economisti per il no
promuovono: Studenti di Sinistra, Hyperpolis, Giuristi democratici

Giovedì 10 novembre ore 17:00
AULA  MAGNA BRUNELLESCHI – Lettere

Evento Facebook

Si approfondirà ancora il baratro fra i principi della Carta fondamentale e le pratiche di governo? Nella Costituzione troviamo scritti la sovranità popolare, il diritto al lavoro, alla salute, alla cultura, il precetto di orientare l'economia e la proprietà secondo il principio supremo dell'utilità sociale (cioè del bene comune). Troviamo un orizzonte dei diritti dei cittadini, non ancora pienamente attuato, per cui possiamo dire con Calamandrei che «lo Stato siamo noi».
Lo Stato, non i governi. Perché i governi hanno fatto il contrario: hanno smontato lo Stato, ridotto lo spazio dei diritti, svenduto le proprietà pubbliche, anteposto il profitto delle imprese al pubblico interesse. Dobbiamo essere con lo Stato in nome della Costituzione, anche contro i governi che non la rispettino e vogliano, anzi, distorcerla con improprie manovre. Dobbiamo misurare i drammi dell'economia sul metro della Costituzione, cercarvi soluzioni rivolte al bene comune, principio supremo che informa ogni sua parola.
È doveroso impegnarsi per dare attuazione ai principi fondativi della nostra Costituzione, non esercitarsi a smantellarla, come fa questa “deforma” di Renzi, con la spinta di tutti i poteri forti europei e mondiali che da anni agiscono contro la democrazia.

 

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